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Banche territoriali e competitive 

12/10/2016

BANCHE TERRITORIALI E COMPETITIVE

Veneto Banca e Popolare di Vicenza: la soluzione della loro crisi non sarà semplice né indolore per nessuno: sacrifici per dipendenti, clientela e territorio sono dietro l’angolo. Gli azionisti hanno già dato.

Al di là del dibattito sulla fusione o meno di questi istituti,  bisogna tener presente che sono due banche territoriali che devono intraprendere un lungo e faticoso percorso di ristrutturazione organizzativa ed operativa. L’obiettivo sarà comunque il raggiungimento della competitività all’interno del sistema bancario italiano.

Ogni altra scorciatoia porterà a ripetere gli errori del passato e ad allungare la crisi in atto.

In passato le scelte creditizie hanno implicato l’utilizzo delle risorse dei risparmiatori/azionisti secondo parametri di preminenza della relazione col territorio, sacrificando efficienza, trasparenza e correttezza.  Quest’ultimi criteri invece dovevano essere prioritari a tutti i livelli direttivi ed organizzativi.

Quando i risparmiatori affidano i propri denari ad una banca locale si aspettano, oltre a solidità e certezza di rimborso, anche qualità dei servizi al pari di altre banche competitor nazionali ed internazionali. Lo stesso vale per i cittadini e le imprese che chiedono credito.  Su tale quadro,  necessario per stare sul mercato , si deve innestare allora la territorialità che sarà l’aspetto che distinguerà la banca locale dalle altre.

Una banca che abbia una presenza capillare sul territorio può meglio interpretare le peculiarità del tessuto economico in cui opera, valorizzarle e promuoverle meglio di qualsiasi altro istituto di credito.

Auspichiamo che la crisi delle due banche territoriali venete sia colta come un’occasione di svolta e di sviluppo del nostro territorio, possibile se tutti gli attori locali, comprese le istituzioni, faranno quadrato e abbandoneranno lo spirito di campanile o di tutela degli interessi di gruppo, che in passato hanno poco giovato ad affrontare la crisi economico-finanziaria.